Hinomaru ‘Signature 1823’
60,00 €
Nobile e composto.
‘Signature 1823’ è un whisky premium che rende omaggio a una data simbolica: 1823, anno legato alle origini della distillazione in Giappone. Un progetto che mette al centro eredità e precisione tecnica, con uno stile classico ma rifinito.
La maturazione avviene in una combinazione di botti di rovere, inclusa quercia giapponese, che aggiunge profondità e carattere.
Al palato è morbido e avvolgente, con note di vaniglia e caramello che costruiscono la base. La chiusura introduce una speziatura elegante di rovere, lunga e ben integrata.
Perfetto liscio o con un leggero twist agrumato, ma si presta anche a cocktail classici dove può portare struttura e finezza.
Perché sceglierlo?
Un whisky ideale per chi cerca morbidezza, complessità e una firma tradizionale ma attuale.
| Peso | 1,2 kg |
|---|---|
| Regione | Ibaraki |
| Brand | Kiuchi Sake Brewery |
52 disponibili
Kiuchi Sake Brewery
Dal 1823, nella regione di Hitachino, prefettura di Ibaraki, Kiuchi Brewery ha costruito la propria identità attraverso il sake tradizionale.
Nel 1996 ha lanciato il Hitachino Nest Beer, diventando pioniere del craft beer in Giappone, e nel 2016 ha iniziato la produzione di whisky.
Nel 2020 apre ufficialmente la Yasato Distillery a Ishioka, ai piedi del Monte Tsukuba, segnando l’inizio di un nuovo capitolo: il whisky giapponese secondo Kiuchi.
L’obiettivo a lungo termine è utilizzare 100% malto giapponese, mentre continuano a sperimentare con diverse tipologie di botti per l’invecchiamento.
La distilleria produce whisky non solo con orzo maltato, ma anche con riso, cereali e grano saraceno, esplorando i confini di ciò che il whisky giapponese può essere.
Duecento anni di esperienza nella fermentazione si traducono in un whisky che porta con sé l’identità della regione, il controllo totale della produzione e l’ambizione di competere a livello globale.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
