Gozenshu ‘1859’ Junmai Bodaimoto

32,00 

Preciso, essenziale, senza concessioni.

‘1859’ è un Junmai Bodaimoto che lavora sulla profondità più che sull’impatto. Un sake che parte dalla tradizione, ma la interpreta con rigore contemporaneo.

Al palato è secco, strutturato, con una trama umami ben definita. Emergono note di cereale, leggere sfumature lattiche e una tensione che accompagna tutto il sorso fino a un finale lungo e pulito.

Ama accompagnare carni, piatti alla griglia, funghi, brodi intensi e preparazioni ricche di umami, dove può sostenere e dare struttura al piatto.

Perché sceglierlo?
Per la sua precisione e il suo carattere: solido, gastronomico, che funziona quando serve struttura e definizione.

Abbinamento ciboBrodi e piatti caldiBrodi e piatti caldi, CarneCarne, FormaggiFormaggi
GustoAcidità, Frutta secca, Secco, Umami
Regione
TipologiaBodaimoto, Junmai
Brand
COD: GOZ005720 Categoria:
Scopri Tsuji Honten

Tsuji Honten

Tsuji Honten è stata fondata nel 1804 a Katsuyama da Yahei Tsuji, un commerciante che intraprese la produzione di sake. Il clima freddo e l’acqua rendono questa zona particolarmente adatta alla produzione, ispirando il motto di “Gozenshu”: creare il miglior sake possibile utilizzando risorse locali e maestria artigianale.

Il marchio Gozenshu è noto per il suo gusto deciso, apprezzato soprattutto a livello locale, dove gli inverni rigidi favoriscono sake più strutturati. La cantina è inoltre famosa per l’uso del riso Omachi e per il metodo tradizionale Bodaimoto, che contribuiscono a definire uno stile ricco e complesso.

La famiglia Tsuji ha avuto anche un ruolo culturale importante, soprattutto nei periodi Meiji e Showa. La cantina fu frequentata da artisti e scrittori come Tekkan Yosano, Akiko Yosano, Saishu Onoe e Junichiro Tanizaki, che durante la Seconda Guerra Mondiale scrisse qui parte del suo celebre romanzo Le sorelle Makioka.

La storia di Gozenshu è quindi profondamente legata non solo alla produzione di sake, ma anche allo scambio culturale e artistico, che continua a rappresentarne uno dei valori fondamentali.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.