DAN Yamahai Junmai Daiginjo ‘Banshu Aiyama’

47,00 €

Si tratta di un Junmai Daiginjo prodotto con il raro riso Aiyama e lavorato secondo l’antico metodo Yamahai: il risultato è più corpo, più spessore, più complessità. Il produttore lo interpreta in chiave contemporanea, mantenendo freschezza ed eleganza.
Al naso presenta un aroma dolce che ricorda il litchi, accompagnato da una raffinata acidità. In bocca è denso e ricco, con una densità evidente data dal riso ma perfettamente armonizzata da un’acidità delicata e rinfrescante che pulisce il palato. Il finale è fresco, pulito, con una persistenza che resta.
Perfetto con piatti strutturati, crudi di pesce, cucina asiatica o preparazioni dal gusto sapido.
Perché sceglierlo?
Per chi cerca un perfetto equilibrio tra aroma e sapore.
Peso1,2 kg
Abbinamento ciboPescePesce, Sushi & sashimiSushi & sashimi
GustoAcidità, Fresh, Fruttato
Regione
TipologiaJunmai Daiginjo, Yamahai
Brand

43 disponibili

COD: DAN01 Categoria:
Scopri Sasaichi Shuzō

Sasaichi Shuzō

Fondata originariamente nel 1661 con il nome di Hanadaya, si trova a Otsuki, nella prefettura di Yamanashi. Nel 1919 il proprietario Hisashi Amano cambiò il nome in Sasaichi, dove “sasa” è l'antico termine segreto usato dalle dame di corte per indicare il sake, mentre “ichi” (Uno) rappresenta l'ambizione di essere i migliori in Giappone. Lavorano al con riso locale della prefettura di Yamanashi, collaborando strettamente con i coltivatori della zona.
Il loro brand di punta contemporaneo è "Sasaichi" accanto alla linea premium "Dan". I loro sake sono contraddistinti da un'eleganza cristallina, una delicata fruttosità e un finale eccezionalmente pulito e secco (crisp), pensato specificamente per sposarsi con la cucina locale.

sasaichi_shuzo
  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.