Okihomare ‘Muromachi 90’

36,50 

Antico dentro ma fuori dagli schemi e sorprendentemente attuale.

Muromachi 90 nasce da una scelta radicale: recuperare tecniche del periodo Muromachi (1336–1573) e lavorarle attraverso il metodo kimoto, dando vita a un sake che guarda indietro per andare più a fondo.

Nel bicchiere si presenta con un colore ambrato chiaro e luminoso. Al naso emergono note di funghi, arancia essiccata, noci e miele, mentre al palato è ricco, corposo, quasi masticabile. Frutta secca, con un finale deciso e persistente.

Un sake che rompe le aspettative: più vicino a certe logiche ossidative o da meditazione che al sake convenzionale.

Complice di piatti intensi e strutturati come formaggi stagionati, carni saporite, preparazioni ricche, dove può dialogare alla pari senza perdere identità.

Perché sceglierlo?
Un sake fuori categoria, profondo e memorabile, perfetto per chi cerca qualcosa di diverso, con storia, carattere e una presenza rara nel bicchiere.

Kura Master Junmai:
Platinum 2018
Gold 2019 / 2020
Top Sake 2020

Abbinamento ciboBrodi e piatti caldiBrodi e piatti caldi, CarneCarne, DessertDessert, FormaggiFormaggi
GustoAcidità, Complesso, Frutta secca, Umami
Regione
TipologiaJunmai, Kimoto
Brand
COD: OKI001720 Categoria:
Scopri Oki Shuzō

Oki Shuzō

Oki Shuzo nasce nel 1972 dalla fusione di cinque cantine nelle isole Oki, al largo della prefettura di Shimane. Queste isole, note per i loro paesaggi naturali e per le acque minerali selezionate tra le più celebri dell’era Showa, sono storicamente legate all’esilio degli imperatori Go-Toba e Go-Daigo.

Il sake “Oki Homare” (“Gloria di Oki”) si ispira a testi del tardo periodo Muromachi (1336–1573) e mantiene uno stile tradizionale: riso levigato solo al 90%, quindi poco raffinato, e utilizzo dell’antico metodo Kimoto per lo starter di fermentazione.

Oggi Oki Shuzo è un punto di riferimento per la comunità di Okinoshima: collabora con agricoltori locali per coltivare riso autoctono, contribuendo a preservare la cultura e a contrastare lo spopolamento delle isole. Durante alcune stagioni, parte del riso utilizzato proviene da campi coltivati da abitanti anziani dell’isola, che continuano a lavorare la terra più per identità che per economia. Questo sake, in un certo senso, è anche loro.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.