Tedorigawa U Yoshidagura
32,00 €
Solare, diretto, coinvolgente.
La “U” sta per “ureshii”
felicità
ma anche per “you”: un sake pensato per essere condiviso in un pasto tra amici.
Prodotto con riso Ishikawamon e fermentazione Yamahai, segue un approccio naturale, senza interventi invasivi.
Al palato è equilibrato e dinamico, con una leggera acidità che sostiene una dolcezza piacevole e mai invadente. Il sorso è pulito, scorrevole, con una naturalezza che lo rende immediato ma non banale.
Si abbina con naturalezza a sushi, sashimi e piatti delicati, dove essere fedele alla sua freschezza e leggibilità.
Perché sceglierlo?
Per la sua immediatezza: un sake naturale e facile da bere, capace di mettere d’accordo tutti senza perdere identità.
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Acidità, Leggero, Morbido |
| Regione | Ishikawa |
| Tipologia | Genshu, Junmai, Yamahai |
| Brand | Yoshida Shuzō |
Yoshida Shuzō
Sulla costa del Mar del Giappone, Yoshida Shuzo lavora seguendo un ritmo che non è stato mai davvero accelerato. Fondata nel 1870, è diventata familiare al pubblico internazionale grazie al documentario The Birth of Sake, ma quello che si vede sullo schermo è solo una parte.
Ogni inverno, quando la neve isola la regione, la cantina diventa quasi autosufficiente. Il lavoro si concentra, le giornate si accorciano, e il sake prende forma lentamente.
Una delle sue particolarità è la presenza di due toji (maestri birrai) che, con approcci diversi, collaborano e si stimolano a vicenda, contribuendo allo sviluppo di sake sempre più raffinati. Grande attenzione è inoltre rivolta alla sostenibilità, attraverso pratiche produttive naturali e rispettose dell’ambiente.
Un elemento caratteristico è la presenza delle rondini, che ogni anno nidificano nella cantina: simbolo di buon auspicio, sono diventate l’emblema della linea “Yoshidakura U”, rafforzando ulteriormente il legame tra produzione, natura e tradizione.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
