Noguchi ‘Vintage 2024’ Honjozo

40,00 

Essenziale.

Questo Honjozo non pastorizzato nasce dalla mano di Yoshida Noguchi, figura storica del sake, ed è prodotto esclusivamente con riso locale Gohyakumangoku. Una visione classica, dove precisione e controllo si incontrano con un’espressività sorprendentemente ampia.

Al naso si apre con una straordinaria complessità aromatica: uva, miele, noci dolci, caramello e leggere note lattiche. In bocca il profilo si espande ulteriormente, tra cachi, agrumi, mela croccante, melograno, spezie dolci e richiami più profondi di frutta secca e cioccolato fondente.

Nonostante la sua ampiezza, il sorso resta equilibrato e scorrevole, con una struttura definita e una chiusura pulita che riporta ordine.

Un sake che contiene molto. Ma lo gestisce con controllo.

Si abbina con facilità a cucina quotidiana, piatti saporiti, grigliate e preparazioni semplici.

Perché sceglierlo?
Perchè è una creatura di Yoshida Noguchi

Abbinamento ciboBrodi e piatti caldiBrodi e piatti caldi, CarneCarne, PastaPasta, Piatti speziatiPiatti speziati
GustoComplesso, Fruttato, Morbido
Regione
TipologiaGenshu, Honjozo, Muroka, Nama
Brand
COD: NOGU001 Categoria:
Scopri Noguchi Naohiko

Noguchi Naohiko

Naohiko Noguchi (nato nel 1932) è una delle figure più leggendarie e influenti nel mondo del sake, spesso soprannominato “Sake no Kami” (“Dio del sake”).
Nel 2026, a 93 anni, continua a essere un punto di riferimento del settore, guidando innovazione e formazione attraverso il Noguchi Naohiko Sake Institute, fondato nel 2017 a Komatsu, nella prefettura di Ishikawa.

Con oltre 70 anni di esperienza, iniziata nel 1949, Noguchi si è ritirato più volte per poi tornare sempre all’attività, dimostrando una dedizione straordinaria. È noto per aver salvato lo stile Yamahai, una tecnica tradizionale di fermentazione lenta che dà vita a sake complessi e ricchi di umami.
È stato inoltre tra i protagonisti del “Ginjo Boom” degli anni ’80, contribuendo alla diffusione di sake più eleganti, aromatici e raffinati. Per molti anni ha ricoperto il ruolo di toji presso la prestigiosa Kikuhime, portandola a ottenere numerosi riconoscimenti nazionali.

Ancora oggi partecipa attivamente alla produzione, visitando regolarmente la cantina durante la stagione invernale per supervisionare il lavoro e trasmettere la sua esperienza alle nuove generazioni. I suoi sake sono tra i più ricercati e apprezzati dai collezionisti di tutto il mondo.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.