‘Flamingo Orange’ Imo Shochu

33,00 

Irriverente.

“Flamingo Orange” è uno degli shochu più riconoscibili prodotti da Kokubu Shuzo.

Nel 1997 Kokubu è stata la prima distilleria a sviluppare e utilizzare imo koji, un koji ottenuto da patata dolce anziché dal più tradizionale riso. Quella che inizialmente sembrava una deviazione tecnica quasi sperimentale ha finito per aprire nuove possibilità espressive nel mondo dello shochu. “Flamingo Orange” nasce proprio da questa intuizione.

Fin dal primo approccio spiazza le aspettative. Si allontana dall’immagine più classica dello shochu di patata, spesso associato a profili più intensi e terrosi, e si muove verso registri aromatici decisamente più luminosi. Frutta tropicale, agrumi maturi, litchi e una nota di scorza d’arancia fresca costruiscono un profilo sorprendentemente vivace e immediato.

In bocca mantiene la stessa energia: la struttura è agile, fresca, quasi dinamica. Il sorso rimane pulito, con una progressione lineare che invita immediatamente a quello successivo. Molto freddo o con soda trova probabilmente la sua espressione più naturale, mostrando un lato quasi disarmante per facilità e bevibilità.

Perché sceglierlo?
Perché dopo il primo sorso la domanda arriva quasi sempre da sola: sei sicuro che questo sia uno shochu di patata?

Abbinamento ciboAperitivoAperitivo, DessertDessert
GustoFruttato, Morbido
Regione
Brand
COD: KOKU01 Categoria:
Scopri Kokubu Shuzō

Kokubu Shuzō

Immersa nelle montagne lungo una valle fluviale vicino a Kirishima, Kokubu Shuzo ha fatto storia.

Sono i creatori di “Imo Koji Imo”, il primo shochu al mondo fatto esclusivamente con patate dolci anche per il koji, tradizionalmente preparato con riso.
Questa innovazione radicale ha ridefinito i confini dello shochu, dimostrando che è possibile rispettare la tradizione reinventandola completamente.

L’acqua di sorgente che sgorga da 100 metri sotto il Monte Kirishima e le patate dolci coltivate localmente sono gli elementi fondamentali di una produzione che unisce territorio, tecnica e coraggio.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.