‘Z No Tamashi’
32,00 €
Esplosivo.
“Z No Tamashi” (“Lo Spirito di Z”) è ispirato all’universo di Dragon Ball Z. Più che una semplice edizione celebrativa, il progetto prova a tradurre in un distillato l’energia e l’intensità che hanno reso questa serie un fenomeno generazionale.
La produzione rimane ancorata ai codici classici dello shochu giapponese, ma il linguaggio visivo e narrativo si muove altrove: forza, trasformazione, evoluzione. Temi che, in fondo, appartengono anche alla fermentazione e al lavoro di distilleria.
Al naso emergono profumi pieni e immediati, con richiami alla patata dolce, note leggermente tostate e una componente morbida che accompagna l’apertura aromatica. In bocca mantiene una struttura ampia e rotonda, con una progressione lineare e un finale caldo, costruito più sulla persistenza che sull’impatto immediato.
Perché sceglierlo?
Cattura lo sguardo con l’immaginario di Dragon Ball Z, ma resta interessante anche dopo il primo sorso. E, ammettiamolo, bere uno shochu chiamato “Lo Spirito di Z” ha già qualcosa di irresistibilmente divertente.
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Secco |
| Regione | Aichi |
| Brand | Mitsutake shuzo |
Mitsutake shuzo
Mitsutake Shuzo è una storica distilleria e birreria giapponese situata nella prefettura di Saga. Fondata nel 1688, l’azienda vanta oltre tre secoli di stoira, unendo metodo tradizionale a un’innovazione continua. Produce sia sake che shochu. Quest’ultimo in particolare è molto rinomato.
Il principio guida della 14esima generazione è “il sake crea gli uomini”, puntando a produrre bevande che accompagnino la vita quotidiana. Tra i marchi principali troviamo “Mitsutake”, “Kinpa” e il gin “Aka Torii”, aromatizzato con botaniche locali della prefettura di Saga.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
