Kamimura ‘Danryu CRAFT 3Years KOSHU 40°’
55,00 €
Profondo.
Si tratta di un koshu, termine che nell’universo dell’Awamori identifica i distillati sottoposti a lunghi periodi di maturazione. In questo caso l’affinamento di almeno tre anni trasforma lentamente la materia, smussando gli spigoli e ampliando la profondità aromatica.
Al naso emergono note calde di vaniglia, cereale tostato, spezie dolci e richiami delicatamente legnosi. In bocca acquista volume e densità, mantenendo però una progressione estremamente ordinata.
Servito liscio o con un grande cubo di ghiaccio permette di osservare lentamente l’evoluzione aromatica, che cambia nel bicchiere con il passare dei minuti.
Perché sceglierlo?
Perché ricorda una cosa spesso dimenticata: anche l’Awamori sa invecchiare con eleganza.
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Cereali, Complesso, Frutta secca |
| Regione | Okinawa |
| Brand | Kamimura Shuzō |
Kamimura Shuzō
Dal 1882, a Naha, Kamimura Shuzo è stata pioniere nell’invecchiamento dell’awamori in botti di rovere.
Per dieci anni ha sperimentato tecniche di barrel aging inedite per l’awamori tradizionale, aprendo una strada completamente nuova per questo distillato di Okinawa.
L’uso di botti di quercia utilizzate per il whisky ha creato profili aromatici complessi che ricordano i distillati invecchiati occidentali, portando l’awamori su un terreno inesplorato.
Oggi la distilleria si trova sull’altopiano di Ishikawa, a Uruma, circondata dalla natura.
Kamimura Shuzo rappresenta il ponte tra la tradizione di Okinawa e l’influenza globale del barrel aging, dimostrando che l’awamori può evolversi senza perdere la propria identità.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
