DAN Yamahai Junmai Ginjo ‘Bizen Omachi’

38,00 €

Profondo, artigianale, tridimensionale.
Si tratta di un Junmai Ginjo lavorato secondo l’antico metodo Yamahai con lieviti selvaggi e il prestigioso riso Bizen Omachi: il risultato è più spessore, più densità, più materia. Il produttore lo interpreta in chiave contemporanea, mantenendo limpidezza ed equilibrio.
Al naso è pulito con note che anticipano la spiccata acidità naturale e la profondità del riso. In bocca è avvolgente, quasi cremoso, con una consistenza ricca ma bilanciata da una componente acida vibrante che evita qualsiasi eccesso. Il finale è raffinato, sapido, con una persistenza che resta.
Perfetto con yakitori al sale, pesce al vapore o piatti dal gusto delicato e pulito.
Perché sceglierlo?
Per chi cerca una scelta raffinata per i momenti più speciali.
Peso1,2 kg
Abbinamento ciboCarneCarne, PescePesce
GustoAcidità, Cereali, Complesso
Regione
TipologiaJunmai Ginjo, Yamahai
Brand

34 disponibili

COD: DAN02 Categoria:
Scopri Sasaichi Shuzō

Sasaichi Shuzō

Fondata originariamente nel 1661 con il nome di Hanadaya, si trova a Otsuki, nella prefettura di Yamanashi. Nel 1919 il proprietario Hisashi Amano cambiò il nome in Sasaichi, dove “sasa” è l'antico termine segreto usato dalle dame di corte per indicare il sake, mentre “ichi” (Uno) rappresenta l'ambizione di essere i migliori in Giappone. Lavorano al con riso locale della prefettura di Yamanashi, collaborando strettamente con i coltivatori della zona.
Il loro brand di punta contemporaneo è "Sasaichi" accanto alla linea premium "Dan". I loro sake sono contraddistinti da un'eleganza cristallina, una delicata fruttosità e un finale eccezionalmente pulito e secco (crisp), pensato specificamente per sposarsi con la cucina locale.

sasaichi_shuzo
  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.