Harukasumi ‘White’ Junmai Daiginjo

42,00 €

‘White’ è un Junmai Daiginjo d’eccellenza che unisce precisione tecnica e finezza espressiva: il risultato è più purezza, più definizione, più materia.
Al naso è pulito con note nitide e profumi freschi d’alta scuola. In bocca è avvolgente, quasi cremoso, con una texture vellutata e una moderata complessità evidente ma bilanciata da una componente fresca che evita qualsiasi eccesso. Il finale è ricco, elegante, con una persistenza che resta.
Perfetto servito fresco tra i 6° e i 13° gradi, da sorseggiare lentamente in abbinamento a crudi di mare, tartare o piatti di alta cucina.
Perché sceglierlo?
Per chi cerca un profilo da podio internazionale.
Peso1,2 kg
Abbinamento ciboSushi & sashimiSushi & sashimi
GustoComplesso, Fresh
Regione
TipologiaJunmai Daiginjo
Brand

56 disponibili

COD: HARU003 Categoria:
Scopri Kuribayashi Shuzoten

Kuribayashi Shuzoten

A Misato, nella prefettura di Akita, Kuribayashi Shuzoten lavora in un paesaggio dove l’acqua è ovunque. Le sorgenti di Rokugo emergono in decine di punti diversi, creando una rete invisibile che alimenta la cantina da generazioni. Fondata nel 1874, è oggi alla settima generazione, ma il suo linguaggio è sorprendentemente attuale.

“Harukasumi” significa “foschia primaverile”. Non è un’immagine casuale: i sake sono leggeri e precisi senza essere esili o rigidi.

Il lievito Kumamoto (n.9) dà struttura ma è il lievito Kameyama (isolato all’interno della cantina) a definire davvero il profilo. Ogni lotto porta con sé una variazione minima, ma percepibile.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.