Senkin Classic Pasteurized
42,00 €
Discreto, elegante, sempre al momento giusto.
La versione pastorizzata della linea Classic di Senkin rappresenta il lato più stabile e rifinito dello stile della cantina: stessa identità, ma con una maggiore integrazione e rotondità.
Al naso è pulito e composto, con richiami delicati di frutta e riso. Al palato il sorso è morbido e continuo, con una buona presenza di umami e una acidità più armonizzata rispetto alle versioni nama. La progressione è fluida, con una chiusura equilibrata e persistente.
Si abbina con facilità a cucina giapponese, piatti delicati, pesce e preparazioni leggere, dove può accompagnare senza interferire.
Perché sceglierlo?
Un sake che costruisce armonia
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Morbido |
| Regione | Tochigi |
| Tipologia | Kimoto |
| Brand | Senkin Shuzō |
Senkin Shuzō
Senkin Shuzo è una storica cantina situata a Sakura, nella prefettura di Tochigi, fondata nel 1806. Oggi è considerata una delle realtà più innovative e rispettate del Giappone, guidata dall’undicesima generazione della famiglia Kurubasu, rappresentata dai fratelli Kazuki Kurubasu e Masumi Kurubasu.
La filosofia produttiva si ispira al concetto di “Domaine”, tipico del vino francese, con una forte attenzione al territorio e alla filiera completa. A differenza dello stile più classico, Senkin ricerca sake caratterizzati da un’acidità vivace e una dolcezza naturale, rendendoli particolarmente adatti anche alla cucina occidentale.
Alcune linee, come “Nature”, adottano metodi tradizionali come il Kimoto (fermentazione naturale senza lieviti aggiunti) e prevedono maturazioni in botti di cedro, dando vita a sake complessi, espressivi e profondamente legati alla natura.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
