New Kyoto.JP byakuroku
31,00 €
Fresco e spensierato
Il nome richiama il colore tradizionale giapponese Byakuroku, evocando paesaggi di Kyoto: le montagne sul fiume Kamo, il verde dei templi, una sensazione di calma e leggerezza.
Lo stile segue questa immagine: un sake fruttato, rinfrescante e leggermente frizzante, costruito per arrivare diretto al cuore.
Al naso e al palato emergono mela verde e melone, con una acidità leggera e una consistenza fluida che rendono il sorso dinamico e facile. La bevuta è pulita e scorrevole.
Estremamente versatile: si abbina facilmente a diversi tipi di cucina, dai piatti leggeri a quelli più saporiti, senza mai sovrastare.
Perché sceglierlo?
Per la sua semplicità, perfetto per ogni occasione e per ogni tavola.
| Abbinamento cibo | |
|---|---|
| Gusto | Cereali, Fruttato |
| Regione | Kyoto |
| Tipologia | Junmai |
| Brand | Matsumoto Shuzō |
Matsumoto Shuzō
A Fushimi, uno dei quartieri storici del sake, Matsumoto Shuzo esiste dal 1791. I suoi edifici in mattoni rossi, affacciati sul fiume Horikawa, interrompono la continuità visiva del paesaggio tradizionale.
In primavera, il contrasto tra il giallo dei fiori di colza e il rosso dei magazzini è netto. Fotografato spesso, ma mai ridotto a semplice immagine.
La filosofia Shuhari guida ogni scelta: prima si impara, poi si rompe, infine si supera.
Affacciata sul fiume Horikawa, la cantina è particolarmente suggestiva in primavera, quando i fiori di colza gialli creano un forte contrasto con gli storici edifici. Gli interni non sono aperti al pubblico. Il sake rimane, in parte, nascosto. Non per esclusività, ma per coerenza.
- Far far away, behind the word mountains, far las.
- Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
- Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
La filiera, dalla cantina al bicchiere
Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.
Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.
Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.
