Tsuchida ‘Jo’

75,00 

Puro, profondamente legato alla terra.

‘Jo’ significa proprio terra, e tutto in questo sake parte da lì. Il riso Sasashigure viene coltivato a Gunma, lasciando che sia l’ambiente a definirne il carattere. Analisi alla mano, questo approccio porta a un contenuto minerale significativamente più alto.

Per preservare questa ricchezza, il riso è levigato solo al 90%, mantenendo gran parte del chicco. La fermentazione segue il metodo kimoto, senza lieviti aggiunti: tutto si basa sui microrganismi naturali della cantina.

In bocca ha un gusto deciso, con una presenza chiara e un finale pulito e nonostante la struttura, resta un sake facile da bere.

Si abbina con facilità a diversi tipi di cucina, dalla più semplice alla più strutturata, grazie alla sua versatilità.

Perché sceglierlo?
In edizione limitata, è unh sake perfetto per gli amanti delle bevute complesse e naturali

Abbinamento ciboPastaPasta, PescePesce
GustoComplesso, Secco, Umami
Regione
TipologiaJunmai, Kimoto
Brand
COD: TSU04720 Categoria:
Scopri Tsuchida Shuzō

Tsuchida Shuzō

A Kawaba-mura, dove la popolazione è inferiore a 3.000 abitanti, Tsuchida Shuzo lavora come se il sake non fosse mai stato industrializzato.

Fondata nel 1907, utilizza riso poco raffinato, spesso riso da tavola e fermentazioni affidate ai microrganismi presenti naturalmente nell’ambiente.

Il metodo Kimoto non una necessità coerente con il resto del sistema e così i risultati non sono sempre prevedibili…Ogni lotto è leggermente diverso. Ma è proprio questa variabilità a definire l’identità della cantina.

La filosofia produttiva si basa sull’esplorazione delle potenzialità del sake, mantenendo viva la tradizione e trasmettendola alle nuove generazioni. La produzione utilizza esclusivamente i quattro ingredienti fondamentali, senza additivi superflui, con un forte focus sull’umami del riso.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.