Kaiun ‘Lucky Cat’ Junmai Ginjo

36,00 

Porta fortuna, ma soprattutto equilibrio.

‘Lucky Cat’ richiama direttamente il manekineko, il gatto simbolo di prosperità in Giappone, spesso rappresentato in oro, colore legato alla fortuna. Un sake che gioca su questa iconografia, ma con una base tecnica solida.

È prodotto con Yamadanishiki levigato al 55%, il riso più nobile, che qui si traduce in uno stile pulito e armonico.

Al naso e al palato emergono note di melone e frutta a polpa bianca, con un profilo morbido e accessibile. Il finale introduce una leggera punta più vivace, che dà ritmo e mantiene il sorso dinamico.

Si abbina con sushi, sashimi, piatti leggeri e cucina fresca.

Perché sceglierlo?
Perfetto per chi cerca una bottiglia facile da capire, ma ben costruita.

Abbinamento ciboSushi & sashimiSushi & sashimi
GustoFruttato, Leggero
Regione
TipologiaJunmai Ginjo
Brand
COD: KAIU002720 Categoria:
Scopri Doi Shuzō

Doi Shuzō

La storia della famiglia Doi Shuzo affonda le radici in oltre 500 anni di tradizione, ai piedi del Monte Fuji, nella prefettura di Shizuoka. Il loro marchio principale, “Kaiun”, significa “porta fortuna” .

Pur custodendo metodi tradizionali, la cantina ha integrato negli ultimi anni tecnologie moderne e innovazioni scientifiche per migliorare costantemente la qualità dei propri sake. Grande attenzione è rivolta anche alla sostenibilità ambientale, grazie all’utilizzo di pannelli solari e a sistemi avanzati per la depurazione delle acque reflue.

L’eccellenza dei prodotti deriva in particolare dalla lavorazione del riso, pulito con estrema cura per evitare la rottura dei chicchi, e dall’acqua locale di Shizuoka, naturalmente morbida, che conferisce ai sake uno stile elegante e armonioso.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.