Yamamoto ‘Pure Black’

33,50 

Sicuro di sè.

‘Pure Black’ è una delle etichette più iconiche di Yamamoto: uno stile che punta su chiarezza, secchezza e definizione, con un approccio moderno ma radicato nella tecnica.

Al naso è pulito e preciso, con richiami di riso e leggere sfumature fruttate.
Il sorso è secco e lineare, con una buona presenza di umami e una acidità che mantiene il ritmo senza appesantire. La progressione è netta, con una chiusura asciutta e continua.

Si abbina con cucina saporita, grigliate, piatti in cui l’umami regna sovrano.
Perché sceglierlo?
Un sake che non gira intorno. Va dritto al cuore.

Abbinamento ciboBrodi e piatti caldiBrodi e piatti caldi, CarneCarne, FunghiFunghi
GustoAcidità, Secco, Umami
Regione
TipologiaJunmai Ginjo
Brand
COD: YAMA001720 Categoria:
Scopri Yamamoto Sake Brewery

Yamamoto Sake Brewery

Yamamoto Shuzo, fondata nel 1901 a Happo – Akita, è una cantina che ha saputo rinnovare profondamente l’immagine del sake tradizionale. Sotto la guida del sesto proprietario, Tomofumi Yamamoto, ex produttore musicale, la produzione ha assunto un carattere più creativo e contemporaneo, influenzato anche dalla sua passione per il rock.

La filosofia del toji, riassunta nel motto “Fun and Serious”, si riflette in un ambiente di lavoro dinamico e informale, dove la musica accompagna le diverse fasi della produzione.

I sake Yamamoto si distinguono per uno stile moderno, aromatico e rinfrescante, con una vivace acidità. Fondamentale è l’utilizzo dell’acqua purissima proveniente dalle montagne Shirakami (patrimonio UNESCO), convogliata in cantina tramite una tubatura privata lunga circa 3 km.

La cantina fa inoltre parte del collettivo NEXT5, un gruppo di cinque produttori della regione impegnati a innovare il sake, esplorando nuovi stili pur restando ancorati alla tradizione.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.