Kikuzakari ‘Hitakinobori’

35,50 €

Il nome e l’etichetta, disegnata con uno stile muscoloso e dinamico, celebrano il rito del fuoco in cui uomini nudi scalano una struttura di pino tra le scintille. Un immaginario potente che si riflette in un sake senza filtri stilistici.
Al palato è ricco, intenso e fragrante di riso, con una struttura solida che riempie il sorso. A fare da contraltare interviene un finale pulito e fresco, con un’acidità netta che ricorda proprio la chiusura di un falò festivo.
È un sake versatile, pensato per la tavola e per i pasti di tutti i giorni. Ottimo sia servito freddo, per esaltarne la pulizia della chiusura, sia riscaldato, modalità in cui la componente del riso e l’umami si amplificano ed emergono in tutta la loro vivacità.
Perché sceglierlo? Un sake di carattere, ideale per chi cerca una bevanda dinamica, sincera e ricca di contrasti espressivi.
Abbinamento ciboBrodi e piatti caldiBrodi e piatti caldi, CarneCarne, PastaPasta, PescePesce
GustoComplesso, Fresh
Regione
TipologiaJunmai Ginjo, Nama
Brand

30 disponibili

COD: KIKUZ009 Categoria:
Scopri Kikuzakari Shuzō

Kikuzakari Shuzō

Kikuzakari Shuzo, fondata nel 1894 a Kitakami, ha attraversato una trasformazione che pochi avrebbero potuto immaginare.

Dopo il terremoto e tsunami del Tōhoku del 2011, la cantina si è trovata a ripensare non solo la produzione, ma anche il proprio linguaggio.

Nascono così etichette come “Taxi Driver” ed “Electric Bodhisattva”: nomi lontani dall’estetica tradizionale del sake, capaci però di creare un ponte verso un pubblico nuovo grazie a un’immagine pop, diretta e volutamente provocatoria.

Dietro questa superficie contemporanea rimane una linea produttiva estremamente rigorosa: solo Junmai, senza scorciatoie tecniche né compromessi sulla materia prima.
Il risultato è un equilibrio raro, un sake che conserva una forte identità, ma riesce comunque a essere immediato sorprendentemente accessibile anche a chi di sake ne sa poco.

  • Far far away, behind the word mountains, far las.
  • Vokalia and Consonantia, there live the blind tex.
  • Separated they live in Bookmarksgrove right attr.
Filiera

La filiera, dalla cantina al bicchiere

Dietro ogni bottiglia che importiamo c'è un rapporto di fiducia costruito negli anni. Cerchiamo produttori che scelgono di proteggere il territorio e l'autenticità del proprio sake, anche quando questo significa imboccare la strada più tortuosa nella produzione. Sono spesso piccole realtà artigianali, che affidano i loro sake più delicati solo a pochi partner selezionati con cura.

Questa fiducia si guadagna con i fatti, non con le promesse. Per questo abbiamo costruito un sistema di trasporto interamente tracciato, che monitora la temperatura del sake in ogni fase del viaggio: dal momento in cui esce dalla cantina fino al nostro magazzino di Milano.

Una volta arrivato, ogni bottiglia trova la sua collocazione ideale. Stocchiamo a due temperature differenti, +5°C e -5°C, riservando la conservazione più fredda ai sake che richiedono maggiore stabilità, come i namazake e le etichette più pregiate. Un'attenzione che si traduce, bicchiere dopo bicchiere, nella qualità che assaggerete a casa vostra.